Io c’entro, tutti c’entriamo!

Verso una ecologia della mente solidale

Abitiamo questo pianeta da millenni
e stiamo solo crescendo numericamente.
Lo occuperemo fino a farlo scoppiare.

Per avere più spazio
non servirà sgomitare sullo stomaco dell’altro.

Abitare uno spazio
non significherà mai occuparlo,
ma farselo proprio, sentirlo ed amarlo.

Una mente sola può solo tentare di capire,
ma non può produrre cambiamento.

Due menti possono cominciare a vedere più in là.

Alla fine disporremo di una Grande Mente
capace di abbracciare il mondo.

Abbiamo bisogno di spazio mentale,
di moltiplicare le vedute, di fare panorama.

La ristrettezza occupa la mente fino ad oscurarla.

C’è bisogno di godere della rosa, del cane scodinzolante
e dell’uomo che pensa e che fa.

Antonio Bufano